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“IN RICORDO DI LAURA BETTI”

 

Omaggio all’attrice bolognese scomparsa l’estate scorsa, ovviamente all’insegna del cinema di Pier Paolo Pasolini, il regista che più di ogni altro ha saputo penetrare la sua parte più intima e nascosta ( non a caso la Betti lo definisce in uno scritto “il mio visitatore” ). Con Teorema in particolare Laura Betti si aggiudicò la Coppa Volpi di Migliore Attrice nella burrascosa edizione sessantottina del Festival di Venezia.

 

Gli altri titoli del connubio cinematografico Betti-Pasolini sono gli episodi La ricotta, La terra vista dalla luna e Che cosa sono le nuvole?, a cui va aggiunto I racconti di Canterbury.

 

In nome della profonda amicizia, del profondo “amore” che li legava, la Betti, dopo il tragico assassinio del ’75, si è dedicata fino all’ultimo alla raccolta e alla conservazione dell’immenso patrimonio artistico lasciato in eredità da Pasolini. E lo ha fatto con l’impagabile energia che tutti gli amici le hanno sempre riconosciuto.