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ORO
ROSSO
Nella
Teheran di oggi, le vicende di due amici che sbarcano il lunario
come possono. Uno è fidanzato con la sorella dell'altro, che ha
promesso di sposare. La tradizione però, impone che la futura
sposa indossi un oggetto d'oro in occasione della cerimonia.
L'unica soluzione possibile per i due amici è quella di
organizzare un furto ai danni di una gioielleria.
Le
contraddizioni del capitalismo esplodono anche nella società
iraniana. Da una parte i ricchi, che possono permettersi
appartamenti hollywoodiani con piscina, e dall’altra i fattorini
di pizzeria, che non possono permettersi nemmeno un matrimonio
decoroso.
Diretto
dal regista de Il cerchio e scritto da Abbas Kiarostami, il
film, ispirato a un fatto di cronaca, lo sguardo dal mondo
infantile e femminile a una visione più complessiva della realtà.
Avversato
dal Ministero per l’Orientamento Arabo, che ha cercato di
impedire a Panahi di girare il film e che, a riprese concluse, non
ha dato l’autorizzazione per la proiezione nelle sale.
Festival
di Cannes 2003 – Premio della Giuria “Un Certain Regard”.
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