I tre volti della paura


Tre episodi tratti da racconti. Una magistrale antologia del terrore: Il telefono da Snyder - anche se nei titoli di testa è indicato Maupassant -, I Wurdalak da  Tolstoj e La goccia d’acqua da Cechov. Un maestro di cerimonie, quell’icona del cinema horror che si chiama Boris Karloff, che apre e chiude con sorriso sornione la pellicola. Nel primo, una donna - la splendida Michèle Mercier - viene telefonicamente minacciata di morte. Il secondo è la storia di un vecchio - Boris Karloff - che torna dalla morte come vampiro per nutrirsi del sangue di coloro che ha amato in vita, la propria famiglia. Nell’ultimo episodio un’infermiera sottrae un anello al cadavere di una vecchia medium. Durante la notte  è ossessionata dal rumore di una goccia d’acqua: senso di colpa o il fantasma della vecchi signora?

INTERVENTO A CURA DI ERIKA BALDINI

SUL TEMA “I TRE VOLTI DELLA PAURA: FREDA, BAVA, MARGHERITI – LA NASCITA DELL’HORROR IN ITALIA”


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Titolo originale: I tre volti della paura
Nazione: Italia/Francia
Anno: 1963
Genere: horror
Durata: 100'
Regia: Mario Bava
Sito ufficiale: 

Cast:
Michèle Mercier, Lidia Alfonsi, Boris Karloff
Produzione:  
Distribuzione: