|

Dopo
mezzanotte
Successo
a sorpresa per un film a basso costo girato in digitale.
L’ambientazione è più che mai significativa essendo uno dei
protagonisti custode notturno del bellissimo Museo del Cinema di
Torino. Così tra la proiezione di un film di Buster Keaton e
filmati della Torino nei primi anni del ‘900 può capitare di
innamorarsi di una ragazza che lavora in un fast food.
La
presenza del ragazzo di lei non può che prospettare un omaggio
obbligato al Jules et Jim di Truffaut, per un’opera il
cui clima magico e surreale può ricordare le imprese della cugina
transalpina Amèlie. (Davide Guerrini)
Festival
di Berlino 2004.

|