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Mille
mesi
Marocco
1981.
In un
villaggio dell’Atlante vive Mehdi,
bambino di sette anni. Insieme alla madre abita dal nonno
perché il padre è prigioniero politico. Mehdi non conosce la
verità, gli hanno raccontato che è in Francia, da dove gli
spedisce caramelle con una carta luccicante come i sogni. Il
maestro di scuola gli ha affidato la cura della sua sedia, e
proprio quest’oggetto diventa un personale filtro del mondo:
rapporti con i compagni, gelosie, scoperte, ossessioni, tutto
passa di lì…
Il regista
marocchino Bensaidi dopo diversi apprezzati cortometraggi e
un’importante esperienza come attore e come sceneggiatore (
citiamo la collaborazione con André Téchiné per Loin )
firma la sua opera prima, basata sui ricordi della propria
infanzia ( “Sono più impressioni che eventi precisi” ) ,
vissuta in un clima politico e religioso particolarmente critico e
difficile per il Marocco.
Festival
di Cannes 2003 – Premi “Le Premier Regard” e “De La
Jeunesse”.
Festival
del Cinema Africano di Milano 2004 – Primo premio.
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